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Laura Boldrini Presidenta da Câmara dos Deputados da Itália em seu Perfil no FaceBook:
“Quando vinsi le elezioni, nel 2003, nel mio discorso di insediamento dissi: per prima cosa farò il necessario, poi farò il possibile, e poi passerò all’impossibile. Se alla fine del mio mandato ogni brasiliano sarà in grado di fare colazione, pranzo e cena, allora avrò portato a termine la missione della mia vita. Noi in Brasile ce l’abbiamo fatta. E ciò dimostra che ovunque è possibile.” È contagiosa l’energia che trasmette Luiz Inácio Lula da Silva, l’ex Presidente del Brasile, quando parla delle conquiste del suo Paese nel campo dello sviluppo. L’incontro avvenuto a San Paolo è stato uno dei momenti più significativi del mio viaggio in Sud America. La prova che la fame si possa sconfiggere ha un nome: “Bolsa Familia”. Il programma che Lula ha lanciato dieci anni fa all’inizio del suo primo mandato ha cambiato la faccia del Paese: 30 milioni di persone uscite dalla povertà, mortalità infantile dovuta alla malnutrizione ridotta del 60%, drastico abbassamento dell’abbandono scolastico, 27 miliardi di Reais (pari a circa 9 miliardi di Euro) di investimento con un ritorno positivo dello 0,78% per ogni Reais speso. Ma Bolsa Familia non è solo un progetto virtuoso. È anche e soprattutto la dimostrazione che la politica può realmente migliorare la vita delle persone. |
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